Premio Telamone 2018: insignito il Cav. Eugenio Benedetti Gaglio, imprenditore e filantropo

Il 5 novembre 2018, in occasione del 150° Anniversario della nascita di Empedocle Gaglio, medico di chiara fama e fondatore dell'Ospedale italiano 'Umberto I' a Il Cairo, è stato assegnato il Premio Telamone 2018 - 42° Edizione al nipote Cav. Eugenio Benedetti Gaglio.

Grande umanista che ha saputo creare rapporti di virtuoso scambio internazionale, anche in momenti storici di particolare tensione, da sempre aperto all'innovazione e allo sviluppo sociale, dedito ad opere filantropiche e a carattere umanitario assieme alla moglie Anna Maria, esempio di attivismo e operosità.

Catanese del 1929, ha coltivato per tutta la vita quei valori di umanità e laboriosità che la Sicilia ha esportato nel mondo, contribuendo allo sviluppo solidale e al progresso del Paese. Eugenio Benedetti Gaglio, definito il "Marco Polo catanese", ha conosciuto personalmente Mao Tse Tung, Nikita Kruscev e Jawaharlal Nehru con i quali ha avuto rapporti di amicizia e scambio.

Presenti alla Cerimonia di consegna del Premio Telamone l'Ambasciatore della Repubblica d'Egitto S.E. Hisham Badr, il sindaco di Agrigento Calogero Firetto, il presidente provinciale dell'Ordine dei Medici Giovanni Vento.

Al Cavaliere Ufficiale di Gran Croce Eugenio Benedetti Gaglio, durante la premiazione e alla presenza della folta platea, è stata dedicata la poesia 'E' Luce' per lui composta dalla poetessa Giuseppina Mira.  

Il Cav. Eugenio Benedetti Gaglio insignito del Premio Telamone 2018 con (da sinistra): il Sindaco di Agrigento Calogero Firetto, S.E. Ambasciatore della Repubblica d’Egitto Hisham Badr, la signora Anna Maria Benedetti Gaglio e il Presidente del Ce.P.A.S.A Gr. Uff. Paolo Cilona.

Il Cav. Eugenio Benedetti Gaglio insignito del Premio Telamone 2018 con (da sinistra): il Sindaco di Agrigento Calogero Firetto, S.E. Ambasciatore della Repubblica d’Egitto Hisham Badr, la signora Anna Maria Benedetti Gaglio e il Presidente del Ce.P.A.S.A Gr. Uff. Paolo Cilona.