Come nasce il Premio Telamone? 

Il Premio nasce dalla volontà di esaltare socialmente e concedere un meritorio riconoscimento ai talenti siciliani o di origine siciliana che con dedizione e sacrificio sono riusciti ad affermarsi professionalmente in maniera notoria, rappresentando un esempio umano di valore e di impegno per la collettività.  Si è voluto, fin dalla prima edizione, celebrare il valore umano e professionale di coloro che attraverso la cultura del lavoro e delle sue ricadute sociali hanno contribuito a una visione costruttiva e migliore della Sicilia.  

Cosa vuol dire essere un siciliano 'impegnato' oggi? 

La Sicilia è una terra meravigliosa e ricca di storia millenaria, di cultura, di arte, con paesaggi e bellezze monumentali che lasciano senza fiato. Non sempre però è stata caparbia nel valorizzare la singolarità delle caratteristiche che la rendono unica, spesso per sfiducia o per inerzia verso un cambiamento effettivo.  
Oggi sapersi 'distinguere' professionalmente richiede uno sforzo maggiore di competenza, innovazione e senso sociale, perché l'impegno umano non può prescindere da un sentimento d'affetto verso la propria terra e la comunità alla quale si appartiene.  
L'impegno dei siciliani, ai giorni d'oggi, è saper identificare gli obiettivi di progresso nelle diverse aree professionali, senza tralasciare le ricadute positive e di benessere sul territorio. Non c'è crescita senza responsabilità sociale, senza l'amore verso un'isola che ha bisogno di cura e di determinazione verso il cambiamento. Non è un'impresa facile, ma indubbiamente è incoraggiante immaginare che il proprio contributo quotidiano, umano e professionale, sia orientato verso il concreto sviluppo sociale e sia di esempio per le giovani generazioni. 

Qual è l'identikit di colui che viene insignito del Premio Telamone? 

Il Premio Telamone nel corso delle sue edizioni si è contraddistinto per aver individuato con serietà e severità siciliani illustri che hanno creduto fortemente nell'esempio del lavoro e della dedizione per la realizzazione personale e per il raggiungimento di obiettivi di progresso sociale.  
Personalità siciliane o di origine siciliana, di spessore e di levatura culturale che si sono distinte, ciascuno nelle diverse aree del sapere, per talento, passione e senso di responsabilità.  
Sarebbe improprio parlare di 'identikit', senz'altro è possibile parlare di uomini e donne profondamente ispirate dal senso del dovere, dall'amore per il lavoro e verso la collettività, che hanno vissuto un'esperienza personale e professionale di alto livello, con positive ricadute sul tessuto sociale e produttivo del Paese. 

In quarant'anni di vita qual è stata la risposta del territorio e delle istituzioni? 

Il Premio Telamone e le numerose iniziative culturali promosse dal Ce.p.a.s.a. hanno riscosso particolare approvazione da parte del territorio e degli agrigentini, che ogni anno partecipano numerosi condividendo con apprezzamento il parterre degli insigniti.  
Il Premio non è solo il prodotto di un'Associazione senza scopo di lucro che intende apprezzare i talenti siciliani, ma è un evento del territorio e per il territorio,  aperto alla comunità agrigentina e siciliana con il patrocinio delle sue istituzioni. 
Tra le iniziative culturali è importante ricordare la Mostra nazionale 'I colori della Pace' che, ormai da più di 35 anni, accoglie artisti, pittori, scultori provenienti da ogni parte della Sicilia, chiamati ad esporre opere personali che abbiano come oggetto i valori della pace e della solidarietà. Una mostra, reiterata negli anni con successo, nata sotto il segno della speranza che la cultura e l'arte possano conciliare le diversità del mondo. 

Quali sono le maggiori difficoltà nell'organizzare oggi un premio dal forte peso culturale? 

Per oltre 40 anni il Premio Telamone e le iniziative del Ce.p.a.s.a sono state organizzate e portate avanti con immutato entusiasmo, serietà e costanza nonostante le difficoltà di natura prevalentemente logistica, attribuibili alla carente disponibilità di fondi pubblici e privati destinati alla cultura e alla valorizzazione del territorio e della Sicilia. Se pensate alla quantità di premi e riconoscimenti nati nel corso del tempo e scomparsi solo dopo poche edizioni, la longevità del Premio Telamone ha del 'miracoloso' per me che sono il fondatore e che da sempre ho creduto nelle potenzialità del Premio, per contribuire a dare all'opinione pubblica una visione positiva della Sicilia, che è terra di gente operosa e socialmente impegnata.  

Cosa augura alle prossime generazioni di siciliani? 

E' importante non perdere mai la speranza nelle proprie capacità, nella propria determinazione, nella voglia di riuscire e 'fare bene' non solo per se stessi ma soprattutto per la collettività. Mi auguro che le prossime generazioni di siciliani sappiano affrontare con inventiva, competenza e amore per il territorio le sfide della globalizzazione e di un'economia  stagnante. 
Investire nello studio, nella cultura e nella crescita personale sono le basi per intraprendere un cammino di realizzazione personale che non deve trascurare il benessere della collettività e del Paese.  Il mio augurio è quello di saper coltivare il proprio talento, amare quello che si fa e affrontare le difficoltà della vita senza scoraggiarsi o rimanerne soffocati. La salita non deve spaventare, fa parte del cammino di vita, ciò che è importante è fare onestamente e con passione il proprio dovere, vivere i propri obiettivi e perseguirli fino alla fine se animati da buon senso e da autentica motivazione. 
Il successo personale è breve ed effimero se si trascurano i valori di responsabilità e impegno sociale. Vorrei dire soprattutto ai giovani che la notorietà è 'autentica' solo se nasce dal riconoscimento pubblico della propria comunità e dalla stima sincera degli altri.